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| Penso di averne sentito parlare, ma non ne sono sicura, comunque non è la corte degli spiriti. La corte degli spiriti è ambientata nel periodo Sengoku (direi che sia questa l'epoca, non ne sono sicurissima, ma direi di sì ^^) ç__ç quel libro è introvabile - O Shariputra, la forma non è diversa dal vuoto, il vuoto non è diverso dalla forma. La forma è vuoto, il vuoto è forma. Così anche per sensazioni, percezioni, tendenze e coscienze. - O Shariputra, tutti i fenomeni sono per natura vuoti: mai nati né estinti; mai impuri né puri; mai crescenti né decrescenti. Perciò, nel vuoto, non ci sono forma, sensazione, percezione, tendenza, coscienza; né occhio, orecchio, naso, lingua, corpo, mente; né colore, suono, odore, sapore, contatto, idea. Non c'è regno visivo, e così via fino alla coscienza mentale. Non c'è ignoranza, né la sua fine e così via fino alla vecchiaia e morte, né la loro fine. Non c'è sofferenza, né causa, né estinzione, né Sentiero. Non c'è conoscenza, né ottenimento. Poiché nulla vi è da ottenere, il bodhisattva saldo nella Saggezza che va oltre, vive con la mente libera da ostacoli.
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